REGOLAMENTO INTERNO SEDE UNITRE DI OLBIA

Il presente Regolamento dello Statuto della Sede locale di  Olbia  costituisce  parte integrante  dello   Statuto stesso.

Per eventuali modifiche è competente l’Assemblea generale degli Associati con votazione a maggioranza assoluta (cinquanta per cento più uno).

Art. 1 – Sigla e Marchio

Sigla e Marchio che la Sede locale è autorizzata a utilizzare sono di proprietà dell’Associazione Nazionale; sono depositati alla Camera di Commercio (C.C.I.A.) di Torino con il n. 40487-C/81 e riconosciuti con brevetti n. 398190 del 03/02/1986 e 817971 del 12/06/2000. L’utilizzo in sede locale sia della sigla che del marchio èconsentito sotto la diretta responsabilità del Consiglio Direttivo. L’indicazione precisa della Sede locale è prescritta per legge.

Art. 2 – Adesioni

La  quota  annuale  di  assoc1az1one   non   è   una   quota   di   iscrizione   ai   corsi  gestiti dall’UNITRE, ma rappresenta  la quota di adesione all’Associazione  della  Sede locale.
Essa non è mai trasmissibile e non è rimborsabile in caso di recessione dell’Associato.

Art. 3 Associato

Si considerano Associati alla Sede  locale:

  • Associati fondatori: sono i firmatari dell’atto costitutivo dell’Associazione
  • Associati ordinari: sono i cittadini italiani e/o stranieri che vengono chiamati a far parte dell’Assemblea generale su proposta di almeno due Associati fondatori e/o ordinari. La proposta, sentito il parere del Consiglio Direttivo, viene portata in assemblea dal Presidente. Per l’approvazione è necessaria la maggioranza assoluta dei voti. I candidati vengono scelti tra gli Associati che prestano con assiduità e competenza la loro opera di volontari in seno all’Associazione.
    Gli Associati ordinari si considerano decaduti se per un triennio consecutivo fanno mancare la loro collaborazione all’UNITRE, e comunque se risultano assenti ingiustificati  per tre Assemblee consecutive.
  • Associati onorari: vengono nominati con l’identica procedura prevista per gli Associati ordinari. Il loro numero non può superare il cinque per cento del totale degli Associati fondatori e ordinari.

Art. 4 – Assemblea Generale

E’ ammessa una sola delega ad altro associato per la partecipazione all’Assemblea.

Art. 5 – Consiglio Direttivo

  • Il Consiglio Direttivo viene di norma convocato a mezzo lettera o con altro mezzo atto a garantirne la ricezione con un preavviso di otto giorni; in caso di particolare urgenza, è ammessa la convocazione per telefono.
  • La nomina ha una durata triennale ed è rinnovabile, ma decade quando viene a mancare la condizione di Associato all’Unitre, e dopo tre assenze ingiustificate consecutive.
    Se il numero dei corsi da gestire lo giustifica, il Direttore dei Corsi può avvalersi della collaborazione, oltre che di un Vice Direttore, anche di una Commissione Didattica formata dai Docenti rappresentanti delle varie aree di insegnamento.
  • Al Consiglio Direttivo possono essere invitati, senza diritto di voto, gli Associati particolarmente esperti sugli argomenti posti all’ordine del giorno.

Art. 6 – Elezione dei Rappresentanti Studenti

Il Consiglio Direttivo fissa i giorni e l’orario di svolgimento delle elezioni presso la Segreteria, dandone comunicazione agli Associati studenti mediante locandine o manifesti da affiggere o distribuire nelle aule almeno trenta giorni prima della data fissata per le elezioni.

Art. 7 – Commissione elettorale

Contestualmente alla convocazione delle elezioni viene costituita una Commissione elettorale formata da almeno tre Membri, di cui uno con funzione di Presidente, scelti fra gli Associati studenti, con compiti di:

  • Raccogliere le candidature presentate alla Segreteria della sede almeno dieci giorni prima della data fissata per le elezioni
  •  Predisporre le norme elettorali
  •  Assistere alle operazioni di voto, in modo da assicurarne la segretezza ed il regolare svolgimento
  •  Verbalizzare le operazioni di consultazione che dovranno avvenire subito dopo la chiusura dei seggi e proseguire sino al definitivo scrutinio delle schede e, quindi, alla proclamazione degli eletti
  •  Depositare il Verbale per i provvedimenti conseguenti.
    Della Commissione elettorale non possono far parte i Candidati.
    Della Commissione elettorale non possono far parte i Membri del Consiglio Direttivo.

Art. 8 – Gruppi di lavoro

Sono denominati “Gruppi di lavoro” le aggregazioni di Associati studenti che in spirito di puro volontariato si assumono il compito di proporre al Consiglio Direttivo di realizzare attività in uno specifico settore (biblioteca, assistenza sociale,viaggi, partecipazione agli spettacoli, momenti di intrattenimento, ecc.).
Tali Gruppi costituiscono la parte operativa dell’Accademia dell’Umanità.
I loro Responsabili, eletti democraticamente all’interno di ciascun gruppo, partecipano alle riunioni della Commissione degli studenti.

Art. 9 – Norme didattiche

I corsi e i laboratori, per essere considerati tali, devono prevedere almeno sei lezioni anche con Docenti diversi.
Per favorire una libera circolazione della cultura non esistono piani di studio.
Ogni associato è libero di frequentare qualsiasi corso o laboratorio.
Per ragioni tecniche di organizzazione il Consiglio Direttivo può, su proposta del Direttore dei Corsi, stabilire, per taluni corsi, un numero massimo o minimo di allievi.
Non saranno attivati corsi che abbiano meno di dieci iscritti. Qualora la frequenza durante l’anno dovesse scendere al di sotto di tale limite, il Direttore dei corsi ha la facoltà di sopprimere il  corso.
Tale limitazione non si intende  estesa ai laboratori.
La frequenza dei corsi e dei laboratori è un diritto/dovere dell’Associato studente, per  cui, dopo tre assenze ingiustificate consecutive, sara’ cancellato dall’elenco degli iscritti.

Art. 10 ·Docenti
La Sede locale per lo svolgimento delle proprie attività didattiche si vvale della collaborazione di Docenti volontari che possono essere Associati o essere semplici collaboratori esterni

Art. 11 ·Assistenti
Qualunque persona associata alla sede può fare l’Assistente ad un corso.
La sua opera consiste nel registrare la presenza di ogni singolo studente partecipante, e nello svolgere quei compiti di coordinamento tra studenti, docenti e Consiglio Direttivo per assicurare il regolare svolgimento della lezione, soprattutto sotto l’aspetto tecnico.

Art. 12 ·Accademia di Umanità
L’Accademia di Umanità comprende tutte le attività sociali, ricreative e assistenziali che integrano la parte didattica della Sede locale. Tali iniziative sono affidate all’autogestione degli Associati che prestano volontariamente la loro collaborazione, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Art. 13·Autonomia  delle Sedi
Il versamento della quota associativa ad una Sede locale da diritto a frequentare i corsi della Sede e non comporta la partecipazione alle attività di altre Sedi UNITRE, fatte salvo eventuali convenzioni esistenti tra Sedi limitrofe.

S T AT U T O    DELLA SEDE UNITRE DI OLBIA

U N IT R E UNIVERSITA’ DELLE TRE ETA’ – Sede di Olbia

Via Udine s.n. – 07026 Olbia – tef/fax 0789/24161- e-mail : segreteria@unitreolbia.net

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DELLE UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ UNITRE UNIVERSITA’ DELLE TRE ETA’ STATUTO DELLA SEDE  DI OLBIA

  1. E’ costituita la Sede locale dell’UNITRE di Olbia, Associazione di promozione sociale e culturale e senza scopo di lucro, basata sul volontariato e aderente all’Associazione Nazionale e delle Università della Terza Età, avente sede in Torino, corso Francia n. 5.
  1. L’Associazione locale, assume la denominazione di “Università della Terza Età- sede di  Olbia, siglabile UNITRE,  Università  delle Tre  Età, con sede  legale  in Olbia.

Art. 2 – Riconoscimento
1)      Sede locale, avendo ottenuto in data 20 gennaio 2001 il  riconoscimento ufficiale da parte dell’Associazione Nazionale ai sensi dell’art. 5 dello Statuto Nazionale, ne utilizza la denominazione, la sigla e il marchio e si impegna a rispettare i  principi dello Statuto stesso.

Art. 3 – Finalita

  1. Le finalità della Sede locale sono quelle previste dall’art. 2 dello Statuto Nazionale e più precisamente:
  • Educare;
  • Formare;
  • Informare;
  • fare prevenzione nell’ottica di una educazione permanente, ricorrente e rinnovata e di un invecchiamento attivo;
  • promuovere la ricerca aprendosi al sociale ed al territorio;
  • operare un confronto ed una sintesi tra le culture delle precedenti generazioni e quella attuale anche al fine di realizzare una “Accademia di Umanità” che evidenzi “l’Essere oltre che il Sapere”;
  • contribuire alla promozione culturale e sociale degli Associati mediante l’attivazione di incontri, corsi e laboratori su argomenti specifici e la realizzazione di altre attività predisponendo ed attuando iniziative concrete;
  • promuovere, sostenere ed attuare studi, ricerche ed altre iniziative culturali e sociali per realizzare un aggiornamento permanente e ricorrente degli Associati e  per il confronto fra le culture generazionali diverse.

Art. 4 – AdesioniLe adesioni alla Sede avvengono senza alcuna distinzione di etnia, religione. nazionalità, condizione sociale, convinzione politica, nel pieno rispetto dei principi di democrazia, apartiticità ed aconfessionalità .

Art.  5 – Associati
Sono Associati:
gli Associati fondatori che hanno dato vita alla fondazione firmando l’atto costitutivo della Sede;
gli Associati ordinari, che vengono successivamente eletti a far parte dell’Assemblea generale degli Associati, secondo la procedura stabilita dal Regolamento;
gli Associati onorari, scelti, secondo la procedura stabilita dal Regolamento, tra persone che, per professionalità, competenza e particolari benemerenze possono concorrere al prestigio, alla crescita ed all’efficienza della Sede locale;
gli Associati studenti italiani e stranieri che, avendo raggiunto la maggiore età, chiedano di frequentare i corsi, i laboratori ed altre eventuali attività e siano in regola con il versamento della quota associativa annuale.
Indipendentemente dalle loro qualifiche, partecipano alla vita sociale ed esercitano  i  diritti conseguenti  solo gli Associati che sono  in regola con la quota  associativa   annua.

  1. Si perde la qualità di Associato per decesso o dimissioni;
    la decadenza per indegnità è deliberata dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata dall’Assemblea generale degli Associati.
  1. Il numero  complessivo  dei  Soci  Fondatori  ed  ordinari  non può essere superiore a n. 50 persone.

Art. 6 – Organi della  Sede  locale.

Sono Organi della Sede locale:

  1. l’Assemblea generale degli Associati
  2. Il Consiglio  Direttivo
  3. Il Presidente
  4. Il Vice Presidente
  5. Il Direttore dei Corsi e uno o più Vice Direttori
    Il   Segretario
    Il Tesoriere
  6. Il Collegio dei Revisori dei Conti;
  7. L’Assemblea degli Associati Studenti.

Art. 7 – Composizione e competenze dell’Assemblea Generale

  1. L’Assemblea generale degli Associati è formata da:
  2. Associati fondatori
  3. Associati onorari
  4. Associati ordinari
  5. La rappresentanza degli Associati studenti.
  6. L’Assemblea generale elegge con votazione segreta, scegliendo fra i soli Associati, i Componenti di tutti gli Organi e cariche associative.
  7. Tutte le cariche associative hanno una durata di tre anni accademici e sono rinnovabili.
  8. L’Assemblea è convocata dal Presidente di norma almeno una volta all’anno.
    Si riunisce in via straordinaria quando lo ritiene necessario il Presidente, il Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno un terzo dei Componenti l’Assemblea: in quest’ultimo caso il Presidente deve convocare l’Assemblea entro quindici giorni dalla richiesta.
  9. L’Avviso di convocazione dell’Assemblea generale degli Associati, sia ordinaria che straordinaria, deve essere inviato con lettera indicante la data, l’ora, il luogo della riunione e l’ordine del giorno, almeno quindici giorni prima della data fissata, oppure con un avviso in bacheca esposto in segreteria e nelle aule dei corsi.
  10. L’assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno il 51% dei suoi componenti in prima convocazione e con qualunque sia il numero dei presenti in seconda convocazione da tenersi almeno un’ora dopo.
    E’ ammessa una sola delega per partecipante.
  11. L’Assemblea generale degli Associati ha le seguenti competenze:
  12. a) Approva lo Statuto della Sede locale e le eventuali modifiche;
  13. b) Accetta lo Statuto Nazionale e le eventuali variazioni;
    c) Elegge le cariche sociali precisandone la composizione numerica, ove previsto:
    d)
    Approva il rendiconto preventivo e quello consuntivo dell’esercizio sociale. Il consuntivo deve essere approvato entro quattro mesi dalla chiusura dell’anno finanziario;
    e) Approva le quote associative annuali proposte dal Consiglio Direttivo;
    f)
    Delibera la costituzione di Sezioni dipendenti dalla Sede locale da proporre al Presidente Nazionale (a norma dell’art. 2 del Regolamento Nazionale.
    g) ratifica i provvedimenti disciplinari deliberati dal Consiglio Direttivo;
    h)
    dichiara la decadenza e l’ espulsione degli Associati.
    i)L’assemblea delibera su ogni altro oggetto che non sia di competenza del
    Consiglio Direttivo o del Presidente;
  14. L’Assemblea delibera a maggioranza relativa dei votanti. Per le delibere relative a modifiche statutarie si richiede la maggioranza assoluta dei votanti, cinquanta per cento più uno degli aventi diritto.

Art. 8 – Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da:

  • Il  Presidente;
  • Il Vice Presidente
  • Il Direttore dei Corsi e uno o più vice Direttori
  • Il  Segretario;
  • Il  Tesoriere;
  • I Consiglieri eletti dall’Assemblea Generale degli Associati nel numero indicato dall’art. 7 comma 2
  • I Rappresentanti eletti dall’Assemblea degli Associati studenti.

Al Consiglio Direttivo compete:

  • proporre all’Assemblea  le  quote sociali annuali;
  • curare la formazione del rendiconto preventivo e di quello consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea degli Associati;
  • deliberare le spese e gestire l’ordinaria e la straordinaria amministrazione, nel rispetto della normativa vigente;
  • formulare il programma dei corsi e dei laboratori informandone l’Assemblea;
  • eleggere i Delegati per l’Assemblea Nazionale , secondo le modalità previste dal Regolamento;
  • elaborare proposte di modifica dello Statuto della Sede ed approvare ogni regolamento previsto;
  • adottare, in caso di assoluta urgenza, deliberazioni di competenza dell’Assemblea degli Associati sottoponendole alla ratifica nella prima riunione dell’Assemblea stessa;
  • disporre, secondo la gravità dei fatti contestati, l’adozione a carico degli Assoc iati e di coloro che prestano volontaria collaborazione con la Sede locale di provvedimenti disciplinari da far ratificare all’Assemblea..

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la metà dei Componenti, e le deliberazioni devono essere prese a maggioranza assoluta (cinquanta per cento più uno dei presenti).

In caso di parità prevale il voto del Presidente nelle votazioni palesi. Non sono ammesse deleghe.

Art. 9 – Il Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza  legale della Sede locale ed ha il compito di:
convocare e presiedere l’Assemblea degli Associati e il Consiglio Direttivo dirigendone i lavori;
proporre gli argomenti da sottoporre all’Assemblea degli Associati e formulare l’ordine del giorno per le riunione del Consiglio Direttivo;
prendere le iniziative ed adottare i provvedimenti indispensabili per il buon funzionamento della Sede in attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
attribuire in accordo con il Consiglio Direttivo, incarichi specifici delegando compiti particolari ai Componenti del Direttivo e  agli Associati competenti in materia.

Art. 10 – Il Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento. Nell’ipotesi che siano eletti più Vicepresidenti, uno di questi assume le funzioni di vicario.

Art. 11 – Il Direttore dei Corsi
Il Direttore dei Corsi coordina l’attività culturale e didattica della Sede e presiede allo svolgimento dei corsi e laboratori decisi dal Consiglio Direttivo, nonché ad ogni altra attività didattica e culturale, avvalendosi della collaborazione dei vice Direttori e dei Coordinatori dei corsi e dei Docenti.

Art. 12 – Il Segretario
Il Segretario redige i verbali dell’Assemblea degli associati e del Consiglio Direttivo, sottoscrivendoli assieme al Presidente. Dai verbali devono risultare le deliberazioni adottate e l’esito delle votazioni.
Svolge le altre mansioni amministrative necessarie al buon funzionamento dell’Ufficio di Segreteria.

Art. 13 – Il  Tesoriere
Il  Tesoriere tiene tutti i registri contabili e la relativa documentazione nonché l’inventario dei beni di proprietà della Sede.
Provvede alla compilazione del rendiconto preventivo e di quello consuntivo da presentare in tempo utile al Consiglio Direttivo.
Redige la relazione finanziaria che accompagna il consuntivo illustrandola ai competenti Organi collegiali.
L’Associazione ha facoltà di aprire conti e depositi bancari e/o postali: l’accensione e l’utilizzo di tali conti e/o depositi intestati alla Sede locale avverranno con firma singola del Presidente alla firma degli atti di ordinaria amministrazione.
Il Tesoriere può essere delegato dal Presidente alla firma degli atti di ordinaria amministrazione.

Art. 14 – Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti. Ha il compito di verificare e controllare il rendiconto e la corretta corrispondente documentazione, ivi compreso un inventario dei beni.
Redige la relazione che deve accompagnare il documento contabile. I Revisori dei Conti non possono far parte di Consiglio Direttivo.

Art. 15 – Assemblea degli Associati Studenti Composizione e Competenze
L’Assemblea degli Associati studenti è composta da tutti gli Associati studenti in regola con il pagamento della quota associativa relativa all’anno accademico in corso.
L’Assemblea viene convocata di norma almeno una volta all’anno.

Competenze dell’Assemblea sono:
eleggere tra i propri membri da due a  sei  Rappresentant i in relazione al numero degli Associati che entrano a far parte del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea Generale;
Proporre le attività sociali, ricreative e assistenziali che possono integrare la parte didattica e culturale della Sede locale (Accademia di Umanità);
Collaborare con il Consiglio Direttivo per migliorare il funzionamento della Sede.

Art. 16 – Sezioni
La Sede locale può proporre l’apertura di Sezioni al Presidente Nazionale.

I rapporti organizzativi, gestionali, contabili e didattici tra le Sezioni e la Sede di appartenenza sono disciplinati con apposito regolamento, tenendo comunque conto che la Sezione ha una propria autonomia finanziaria

Le Sezioni che raggiungono una sufficiente autonomia funzionale possono chiedere alla Presidenza Nazionale di essere riconosciute come Sedi locali, richiedendo il riconoscimento ufficiale di cui all’art. 2 del Regolamento alllo Statuto  Nazionale.

Art. 17 – Rendiconto economico finanziario
L’anno accademico ha inizio il 1° novembre e si conclude il 31 maggio dell’anno successivo.
L’anno finanziario ha inizio il 1° gennaio e si conclude il 31 dicembre.

E’ fatto obbligo di redigere un rendiconto, sottoscritto dal Tesoriere e dal Presidente, da far approvare dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea Generale entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

L’Associazione è senza fine di lucro, ed è quindi fatto divieto di distribuire proventi agli Associati anche in forma indiretta.

Eventuali avanzi di gestione devono essere reinvestiti a favore di attività istituzionali.

Art. 18 – Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
dalle quote sociali;
da contributi o sowenzionidi Enti Pubblici e/ privati per la realizzazione di obiettivi conformi agliscopi dell’Associazione ;
dai beni mobili ed immobili acquisiti;
da ogni altra entrata consentita dalla legge e accettata dall’Associazione. Gli avanzi di bilancio non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli Associati, anche in forme indirette, e devono essere destinati unicamente al conseguimento delle finalità dell’Associazione.
Non sono ammesse distrazioni di fondi ad altri scopi se non quelli previsti dal presente Statuto.

Art. 19 – Gratuità delle prestazioni
Lo svolgimento delle cariche, delle funzioni e dei compiti presvisti dal presente Statuto avviene gratuitamente, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute ed autorizzate.

Art. 20 – Recesso dall’Associazione Nazionale
La sede può recedere dall’Associazione Nazionale con deliberazione dell’Assemblea degli Associati assunta a maggioranza assoluta dei componenti.dandone comunicazione scritta al Presidente Nazionale.

  • Art. 21 – Scioglimento della Sede Locale
    Lo scioglimento della Sede è deliberato dall’Assemblea degli Associati con la maggioranza assoluta di componenti. Il Patrimonio viene devoluto ad una Associazione che persegua finalità di utilità sociale, secondo quanto deciderà l’Assemblea al momento dello scioglimento.
    In caso di scioglimento della Sede locale, i verbalidevono essere trasmessi alla Segreteria  Nazionale.

Art. 22 – Norme finali
Per quanto non contemplato nel presente Statuto sifa rinvio al Codice Civile e alle Leggi nazionali e regionali vigenti in materia e allo Statuto dell’Associazione Nazionale.